Il Festival di Sanremo 2026 si prepara a tornare sul prestigioso palcoscenico del Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio con la sua 76ª edizione, promettendo ancora una volta cinque serate ricche di musica, emozioni e ospiti di rilievo. La manifestazione, che continua a rappresentare uno degli eventi musicali più importanti e seguiti in Italia, sarà guidata dal direttore artistico Carlo Conti, affiancato in conduzione da Laura Pausini, una delle voci più amate della musica italiana contemporanea.
Organizzazione e conduzione del Festival di Sanremo 2026
Dopo una serie di polemiche e battaglie legali riguardo all’organizzazione, con il Comune di Sanremo e la Rai coinvolti in dispute sulla titolarità del marchio, è stato raggiunto un accordo che ha confermato la Rai come emittente organizzatrice fino al 2028. Il bando pubblico indetto dal Comune ha visto la Rai come unica candidata, garantendo così la continuità dell’evento nella sua storica sede ligure.
Per il secondo anno consecutivo, la conduzione sarà affidata a Carlo Conti e Laura Pausini, con la partecipazione di Gianluca Gazzoli, che condurrà la gara delle Nuove Proposte nelle serate centrali. Questa edizione vede dunque una nuova co-conduzione che unisce la tradizione sanremese con la freschezza e la modernità di Pausini, che porterà la sua esperienza internazionale sul palco dell’Ariston.
I partecipanti e le sezioni in gara
La gara musicale si articolerà in due sezioni principali: la categoria Campioni, con trenta artisti di chiara fama, e la sezione Nuove Proposte, che vedrà protagonisti quattro giovani emergenti. Tra i nominativi ufficiali annunciati a fine novembre 2025 figurano nomi illustri della musica italiana, come Arisa, Ermal Meta, Fedez & Masini, Malika Ayane, Patty Pravo, Raf e molti altri. Una lista che conferma la varietà di stili e generi musicali rappresentati al festival.
Le quattro Nuove Proposte sono state selezionate attraverso le competizioni di Sanremo Giovani 2025 e Area Sanremo 2025; tra loro spiccano Angelica Bove con il brano Mattone e Nicolò Filippucci con Laguna, entrambi pronti a farsi conoscere dal grande pubblico nella cornice sanremese.
Il format delle serate e gli ospiti
Il Festival si articolerà in cinque serate con un meccanismo di voto articolato che coinvolge giurie di stampa, radio, pubblico da casa e giuria demoscopica. La prima serata vedrà l’esibizione di tutti i 30 Campioni, mentre la seconda e la terza serata saranno caratterizzate dalle sfide delle Nuove Proposte e dall’esibizione parziale dei Campioni, con votazioni che influiranno sulle classifiche provvisorie.
La quarta serata sarà dedicata alle cover, con gli artisti che interpreteranno brani italiani o internazionali accompagnati da ospiti speciali, mentre la finale del 28 febbraio decreterà il vincitore assoluto dopo una nuova votazione combinata.
Tra gli ospiti confermati, Max Pezzali sarà presente in collegamento dalla Costa Toscana in tutte le serate, contribuendo con la sua presenza a mantenere alto il livello di spettacolo e coinvolgimento. Inoltre, la manifestazione sarà preceduta dal tradizionale PrimaFestival, una finestra informativa condotta da Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey, che anticiperà curiosità e dettagli sulle canzoni e gli artisti in gara.
Il legame con l’Eurovision Song Contest 2026
Come da tradizione consolidata, il vincitore della categoria Campioni si vedrà riservato, salvo rinuncia, il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, che si terrà dal 12 al 16 maggio a Vienna, in Austria. Questo conferma ancora una volta il ruolo di Sanremo come trampolino di lancio per la musica italiana nel contesto europeo.
Aspetti organizzativi e novità
Il Festival 2026 si svolgerà nel consueto Teatro Ariston, ma l’organizzazione è stata segnata da un importante passaggio legale: dopo una sentenza del TAR della Liguria nel dicembre 2024, che ha imposto un bando pubblico per l’affidamento dell’organizzazione, la Rai si è confermata come unico soggetto in grado di gestire l’evento. Nonostante le tensioni e le minacce di spostare la manifestazione in altre città come Roma o Napoli, l’accordo raggiunto il 2 settembre 2025 ha stabilito la permanenza del Festival a Sanremo fino al 2028.
Inoltre, le date sono state scelte con attenzione per evitare sovrapposizioni con eventi sportivi di rilievo, come i Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina, che si terranno nello stesso periodo.
Il cast delle Nuove Proposte e la crescita dei giovani artisti
La sezione Nuove Proposte, come sempre, rappresenta un momento importante per la scoperta di talenti emergenti. Angelica Bove, Nicolò Filippucci, Mazzariello e il trio Blind, El Ma & Soniko sono pronti a dare il loro contributo artistico con brani originali, selezionati attraverso le competizioni di Sanremo Giovani e Area Sanremo.
Questa formula mantiene viva la vocazione del Festival di Sanremo come piattaforma di lancio per nuovi artisti, garantendo un mix equilibrato di esperienza e freschezza artistica, capace di attrarre un pubblico eterogeneo.
Il Festival di Sanremo 2026 si conferma così un appuntamento imperdibile per il panorama musicale italiano, con una formula consolidata ma sempre pronta a innovarsi, un cast di alto livello e una conduzione che unisce tradizione e modernità. L’attesa cresce e l’Ariston si prepara ad accogliere un pubblico appassionato, pronto a vivere cinque serate di grande spettacolo e musica.


